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Logo
Il Logo di Piazze Telematiche ha il seguente significato:
Le www , con le facce sovrastatnti °°°, rappresentano sia i cittadini che
comunicano faccia a faccia, alla velocità della mente e della sintonia dei
pensieri, negli spazi di interazione sociale e di incontro della Piazza
Telematica, sia i cittadini delle Comunità virtuali mondiali che scambiano
informazioni a distanza ed interagiscono tra di loro, tramite Internet o il
telefono satellitare, alla velocità della luce di 300.000 Km/sec, velocità
che comunque sarà sempre inferiore alla comunicazione faccia a faccia
sintonizzata dalla mentalità, dal modo di essere, dalla sensibilità, e che
può essere realizzata soltanto in un contesto di relazioni e di incontro
sociale.
Slogan
"Una rete di Piazze Telematiche per l'occupazione e lo sviluppo"
Finalita'
Utilizzare le opportunità offerte dalle tecnologie secondo un modello di
sviluppo compatibile sul piano ambientale, sociale ed economico".
Vision
"Promuovere e contribuire con studi e progetti l'avvio di realizzazioni
pilota".
Mission
" Promuovere studi e progetti per sviluppare due strutture paese: una rete
di 20.000 Piazze Telematiche e una rete di 60.000 Centri di Teleautomobili.
Punto di riferimento per progettisti ed utilizzatori."
Scenario
L'Italia è in ritardo nello sviluppo della Società dell'Informazione.
Questo ritardo può tramutarsi in una stupenda opportunità se si lavorerà secondo un modello di sviluppo compatibile sul piano sociale, ambientale ed economico. Il sistema italiano è unico e pertanto richiede soluzioni originali. Non si può copiare da altre esperienze.
Rete di Piazze Telematiche
La nostra Associazione (non profit) Piazze Telematiche sin dal 1993 si adopera per sviluppare
e divulgare l'idea progetto di "Rete di Piazze Telematiche": una rete tecnologica di pubblica
utilità che copre l'intero territorio nazionale per consentire a tutti i cittadini l'accesso
alle "autostrade telematiche" per beneficiare dei futuri servizi. La funzione della Piazza
Telematica non è solo di tipo istituzionale cioè di attuazione della così detta "democrazia
elettronica" ma è anche culturale (alfabetizzazione,..), economica (sviluppo servizi,..) e
urbanistica (efficienza del sistema urbano). Per le metropoli afflitte dai problemi del
traffico si propone un originale sistema di "Tele Automobili" con gestione intelligente dei
parcheggi integrato a sistemi di telelavoro. L'obiettivo ultimo consiste nell'utilizzare le
opportunità della Società dell'Informazione per creare lavoro ed elevare la qualità della vita
di tutti i cittadini.
Il modello di Piazza Telematica favorisce e veicola l'innovazione locale, tanto importante per
il "Sistema Italia" costituito da piccole e medie aziende, in una nuova dimensione
GLOCALE quale sintesi fra l'offerta Locale e domanda Globale. Il modello evolutivo
che si basa sul concetto "I migliori saranno da esempio" permetterà di innescare il processo
virtuoso dello sviluppo per creare vera occupazione. La Piazza Telematica oltre ad
offrire servizi gratuiti offrirà servizi a pagamento per generare quel fatturato
indispensabile al suo mantenimento e sviluppo.
Un progetto da 24.000 Miliardi di Lire
La proposta progettuale consiste nella realizzazione di almeno 8000 piazze telematiche
coinvolgendo tutti i comuni italiani per un investimento di 24.000 Miliardi di Lire per la
realizzazione e l'avvio dell'infrastruttura capace di servire 55 Milioni di cittadini e ed
altri milioni di turisti ed ospiti.
L'investimento si ipotizza ripartito equamente fra: recupero e riqualificazione urbana (Lit.
8.000 Miliardi); infrastrutture tecnologiche (Lit. 8.000 Miliardi); alfabetizzazione e sviluppo
di prodotti e servizi per l'economia locale (Lit. 8.000 Miliardi). L'articolazione del progetto
permette l'utilizzo di molte fonti di finanziamento già esistenti e che a volte restano
inutilizzate. La proposta non nasconde favoritismi verso enti o aziende. Lascia ai proponenti
locali le più ampie libertà di scegliere i propri obiettivi applicativi e di utilizzare le
risorse nel rispetto dello schema di base. I più validi emergeranno e creeranno gli esempi da
emulare in altri contesti locali in questa nuova ed affascinate avventura fatta di sinergia
competitiva.
Quanti posti lavoro si creeranno? Pensiamo molti se si farà partire questo meccanismo.
Le piazze telematiche di Napoli
Con l'aiuto della nostra Associazione il Comune di Napoli ha in fase di realizzazione una rete
di due piazze telematiche per un investimento di circa 8 Miliardi di Lire finanziato per il
74% dall'Unione Europea.
Questa realizzazione è un primo passo che tuttavia si evolve con eccessiva lentezza a causa
delle diecine di ( per l'esattezza XX autorizzazioni) ostacoli di una burocrazia asfissiante.
Rimuovere gli ostacoli
L'Associazione Piazze Telematiche segnala alla classe politica l'urgenza di rimuovere gli
ostacoli burocratici intervenendo con coraggio e con determinazione. La presenza di questi
ostacoli rafforzare ulteriormente la validità della nostra proposta di modello unico
riproducibile su 8000 realtà. Risolviamo una volta e per tutti queste diecine di ostacoli.
Se il modello non sarà unico la maggior parte dei progetti di innovazione saranno destinati
ad infrangersi su migliaia di ostacoli burocratici.
Una strategia per costruire il futuro
Il progetto Piazze Telematiche fonda la sua validità sul concetto di massa critica. Costruire 100 Piazze Telematiche non rappresenta un successo. E' un progetto globale che richiede la più ampia convergenze di interessi nonché il contributo di tutti coloro che condividono questa impostazione. È necessaria la partecipazione della classe politica, delle industrie, dei singoli imprenditori, dei professionisti e di tutti i cittadini che intendono essere coinvolti da attori nella realizzazione del proprio futuro.
L'Associazione Piazze Telematiche sarà lieta di accettare suggerimenti, proposte e aiuti.
Tutti quelli che sono ancora in grado di sognare possono diventare soci.
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